domenica 21 febbraio 2010
Pulcini b - Nuova alba 2-2
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 0 – 1
II Tempo: 1 – 0 (Lazzarini)
III Tempo: 1 – 1 (Mazzasette)
Dopo la lunga pausa natalizia ricominciano con la fase primaverile (primaverile si fa per dire, visto che si schiatta dal freddo) i campionati Pulcini ed Esordienti.
Il primo impegno della squadra allenata da mister Renga è con la Nuova Alba, squadra compatta e ben organizzata, che ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i pulcini rossoblù.
Nel primo tempo il S. Sabina scende in campo con Matera in porta, Peppucci e Cinfrignini in difesa, Scorcini e Mazzasette sulle fasce, Lazzarini centrale e Piampiano punta. La partita è arbitrata da un discutibile Fabio Lazzarini.
Gli ospiti, decisi ad aggiudicarsi la vittoria, partono subito forte e già nei primi tre minuti di gioco sfiorano il vantaggio in due occasioni: prima colpendo l’incrocio dei pali con un gran tiro, poi non sfruttando una ghiotta occasione in contropiede che ha permesso all’attaccante ospite di ritrovarsi a tu per tu con il portiere Matera, il quale è però bravissimo ad evitare la segnatura. Lo scampato pericolo riesce a scuotere i nostri ragazzi che reagiscono con due belle azioni, la prima di Mazzasette la seconda di Piampiano, che non portano però al gol. Entrambe le squadre giocano un buon calcio e la partita è molto divertente, con rapidi capovolgimenti di fronte. Al nono minuto Peppucci è bravo a recuperare in extremis sull’attaccante avversario lanciato a rete, mentre all’undicesimo Lazzarini costringe il portiere ad un difficile intervento in angolo con una grande punizione a giro. Negli ultimi minuti del primo tempo però la difesa rossoblù sembra essere un po’ troppo alta (forse per provare la tattica del fuorigioco che tornerà utile fra qualche anno) rischiando un paio di volte il contropiede avversario. Ed è proprio in contropiede infatti che al dodicesimo minuto la Nuova Alba si porta in vantaggio con l’attaccante che, da solo, batte un incolpevole Matera. Il primo tempo lascia spazio ad un’ultima emozione: al quindicesimo Riccardo, entrato da qualche minuto in campo al posto di Piampiano, viene steso da un difensore avversario proprio mentre era lanciato a rete. Incredibilmente l’arbitro (noto a tutti per la sua totale e completa parzialità) lascia correre attirando su di sé le ire di tutti i sostenitori rossoblù presenti in tribuna, me compreso. La prima frazione si conclude così sullo 0 – 1.
Mentre ancora piovono fischi sul povero Fabio Lazzarini, mister Renga approfitta per dare preziose indicazioni ai suoi ragazzi, i quali tornano in campo convinti di poter ribaltare la situazione. Ed infatti il secondo tempo è uno show rossoblù che ha come protagonista uno scatenato Federico Lazzarini. Al quinto minuto infatti il bomber rossoblù si lancia in un’azione insistita sulla fascia sinistra e, dopo aver superato il suo marcatore, lascia partire un bolide che va ad insaccarsi proprio sotto la traversa della porta della squadra ospite. Al settimo minuto sempre Lazzarini si libera con un numero di due difensori ma questa volta il portiere riesce a neutralizzare in due tempi la sua conclusione. La Nuova Alba sembra annichilita dal vigore della reazione del S. Sabina e non riesce a reagire. Le occasioni per i nostri ragazzi si susseguono e culminano al dodicesimo minuto in una clamorosa traversa colpita da Scorcini. Il secondo tempo termina così 1 – 0 per la squadra di casa. Il terzo tempo sarà quindi decisivo per decidere chi si aggiudicherà questa sfida.
Visto l’andamento della seconda frazione di gioco sembrerebbe normale aspettarsi una supremazia dello Junior ma, come detto in apertura, la Nuova Alba è una squadra tenace in grado di dare filo da torcere a chiunque. Ed infatti passano solo due minuti dal fischio d’inizio che la squadra ospite si porta in vantaggio con un gran tiro dalla distanza. I nostri non ci stanno e reagiscono subito con un’azione da manuale del calcio: Ardone serve sulla fascia Mazzasette il quale arriva sul fondo e mette al centro un cross di rara precisione sul quale Scorcini si avventa tirando a botta sicura. Purtroppo però oggi per il povero Edoardo è la giornata dei legni ed anche questo pallone va clamorosamente a stamparsi sulla traversa! Al nono minuto ci prova allora Cinfrignini con un gran tiro da fuori che termina però a lato della porta. Al quattordicesimo la Nuova Alba, sfruttando una ripartenza, sfiora il raddoppio colpendo anch’essa la traversa. La partita per i pulcini rossoblù sembra ormai avviarsi verso un’immertitata quanto inesorabile sconfitta ma Mazzasette non ci sta e, proprio negli ultimi secondi di gioco, si lancia in una cavalcata sulla fascia saltando il difensore che lo marcava e battendo il portiere con un preciso diagonale. Gli spalti esplodono in un urlo di gioia mentre i ragazzi si rincorrono per abbracciarsi. Neanche il tempo di battere il centrocampo che l’arbitro fischia la fine di un match entusiasmante, affrontato egregiamente dalle due squadre e terminato con un giusto pareggio.
Come inizio di campionato proprio niente male!!!
Un’ultima notizia prima di chiudere. Michele De Nicolò, stanco del suo ruolo dirigenziale, ha rinunciato al suo incredibile stipendio da manager (si parla di cifre a sei zeri) per tornare a calcare i campi di calcio in qualità di mister dei ragazzi del 2001. Dallo staff del blog i nostri migliori auguri al mister per la sua nuova avventura. Non vediamo l’ora di seguire una delle tue mirabolanti partite per poi scriverne sul blog!
Con questo scoop per oggi è tutto, ciao da Simone Morgante.
domenica 27 dicembre 2009
Domenica 20 Dicembre 2009
Tanti gli incontri rimandati, fra cui anche quello degli esordienti in programma stamattina alle ore 9:00, la cui cronaca sarebbe dovuta comparire questa settimana sul nostro blog. Pare che l’allenatore, mister Antonio Serpico, pur di evitare di passare il severo esame dell’inviato sul campo, abbia invocato la protezione degli dei della neve causando il maltempo che ha sconvolto la nostra penisola. Ma non temete, gli espedienti del mister, per quanto ingegnosi, non riusciranno a fermarci, e alla prima occasione utile regaleremo ai nostri lettori la cronaca di una delle mirabolanti partite della squadra del famigerato tecnico rossoblù.
Le conseguenze dell’azione diversiva di Serpico non finiscono qui. Anche il povero De Nicolò, partito fiducioso alla volta di Genova per seguire la trasferta del Bari, è rimasto con in mano un pugno di mosche a causa del rinvio della partita. Al povero dirigente del S. Sabina non è rimasto altro da fare che organizzare un’improvvisata visita all’acquario del capoluogo ligure dove, imbattutosi in un gruppo di ultras genoani imbufaliti, è stato costretto a rifugiarsi nella vasca dell’orca assassina. Le conseguenze potete immaginarle da soli…
Con questa ennesima disavventura del tifoso De Nicolò vi saluto e vi auguro di passare un sereno natale ed un felice anno nuovo. L’appuntamento con le cronache rossoblù è per dopo le feste.
Ciao a tutti da Simone Morgante.
lunedì 14 dicembre 2009
Pulcini A – Madonna Alta 4-1
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 1 – 1 (Bordellini)
II Tempo: 2 – 0 (Tiacci, Angeletti)
III Tempo: 1 – 0 (Marcaccioli)

Nel primo tempo scendono in campo Salvatori in porta, Alunno e Bordellini in difesa, Morlupo al centro del campo, Tiacci e Marcaccioli a presidiare le fasce e Catana punta centrale. Il competente pubblico del “Mariotti” nota ed apprezza subito la mossa del mister di invertire i due esterni di centrocampo per confondere gli avversari. Ed infatti il Madonna Alta appare in difficoltà sin dai primi minuti, schiacciato a difesa della propria porta dall’incessante pressing rossoblù. Le occasioni si susseguono incessantemente: al secondo minuto Morlupo con un gran tiro costringe il portiere ad una difficile respinta; al terzo minuto è invece Tiacci di sinistro a spedire fuori di poco. A coronamento di questo buon momento, al quarto minuto arriva il meritato vantaggio del S. Sabina. Dopo un’azione confusa davanti alla porta del Madonna Alta, il pallone carambola ai limiti dell’area di rigore, dove trova Bordellini pronto a scagliare una bomba che finisce direttamente all’incrocio dei pali. Uno a zero e palla al centro.
La squadra ospite sembra ormai alle corde, ma come al solito il diavolo ci mette lo zampino (sono in vena biblica oggi. diavoli, santi… sembra la divina commedia!) e, su punizione, il Madonna Alta trova il gol del pareggio in maniera a dir poco fortunosa: Salvatori respinge il pallone che carambola su un attaccante avversario per poi finire sul palo ed infine in porta!!! I nostri ragazzi a questo punto sembrano accusare il colpo ed allentano la pressione, permettendo agli avversari di rendersi pericolosi tanto che, al tredicesimo minuto, rischiano di subire il secondo gol su una bella azione del numero 5 gialloblù. Per fortuna un intervento in extremis in scivolata di Bordellini evita quella che sarebbe stata una vera e propria beffa. Il primo tempo finisce così uno a uno.
La pausa permette a mister Luzzatti di riportare l’ordine tra le fila dei suoi giovani calciatori, i quali rientrano in campo con la grinta e la determinazione mostrate per gran parte del primo tempo. La formazione è la seguente: Salvatori (sostituito a metà tempo da Cearini), Moretti, Cecchini, Marcaccioli, Morlupo, Tiacci e Angeletti. Lo Junior è inarrestabile: al secondo minuto Morlupo prova dalla distanza ma il tiro termina alto; al terzo minuto un tiro-cross di Moretti va a stamparsi dritto dritto sulla traversa e, al quinto minuto, il portiere del Madonna Alta salva in uscita su Tiacci lanciato a rete. Ma l’estremo difensore avversario nulla può quando, al settimo minuto, il solito Tiacci si libera elegantemente del suo marcatore e lascia partire un missile che va ad insaccarsi proprio all’angolo alto della porta. Questa volta però i ragazzi non si accontentano del momentaneo vantaggio e continuano a tenere alta la pressione sugli avversari, creando numerose occasioni con Marcaccioli, Morlupo e Angeletti. L’impegno profuso porta i suoi frutti e all’undicesimo minuto è proprio Angeletti, servito con precisione da Tiacci, a regalare il secondo gol alla sua squadra. Il Madonna Alta è tramortito e solo al quattordicesimo riesce a farsi vedere in avanti ma Cearini, che nel frattempo è entrato al posto di Salvatori, anticipa con sicurezza in uscita l’attaccante gialloblù.
Il Madonna Alta, a questo punto, è costretto ad aggiudicarsi la terza frazione di gioco se vuole tornare a casa almeno con un pareggio ed infatti rientra in campo determinato a dare il meglio di sé. I primi minuti di gioco sono caratterizzati dalla supremazia della squadra ospite che però non riesce a concretizzare. E’ anzi del S.Sabina la prima vera occasione di questo ultimo tempo e nasce da un contropiede che termina con il tiro di Angeletti, deviato sul palo da un difensore. Gli ospiti ormai stanchi e sconsolati sembrano tirare i remi in barca lasciando l’iniziativa ai piccoli rossoblù. Ed è così che all’ottavo minuto Morlupo, dopo aver saltato due avversari, serve una palla d’oro a Marcaccioli il quale, senza farsi pregare, batte il portiere con un tiro preciso. La gioia in campo e sugli spalti è incontenibile, ed al fischio finale i giocatori vengono chiamati a gran voce dal focoso pubblico rossoblù sotto la gradinata per il meritato applauso.
Si conclude, con questa immagine festosa, la nostra cronaca della partita.
Le ultime righe di quest’articolo sono per segnalare l’intenzione di De Nicolò di seguire il Bari in trasferta a Genova la settimana prossima. Come sapete in questo blog seguiamo con particolare attenzione le avventure di questo ultrà spericolato e facinoroso. Vi terremo informati.
L’appuntamento è alla prossima settimana con la partita degli esordienti guidati da mister Serpico. Ne vedremo delle belle!!!
Da S. Sabina anche per oggi è tutto. Ciao da Simone Morgante.
giovedì 10 dicembre 2009
Esordienti - San Marco
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
NON DISPUTATA
Erano le dieci e trenta di una mattina di festa quando mi accingevo a varcare il cancello del mitico campo di S. Sabina, pronto ad assistere ad un’avvincente partita fra gli esordienti rossoblù guidati da mister Serpico e i pari età della San Marco Juventina.
I nostri ragazzi erano già sul campo intenti a scaldarsi, mentre i genitori chiacchieravano fra loro sparsi qua e là. Ero proprio curioso di vedere le tattiche mirabolanti preparate con cura dal mister, ma il tempo passava e gli avversari ancora non si erano presentati al campo. Insospettito da tale comportamento, mister Serpico telefonava allora al collega della Juventina il quale, cadendo dalle nuvole, sosteneva di non sapere niente della partita da disputare. Dopo un breve ma intenso scambio di vedute, il nostro allenatore si rassegnava a comunicare ai propri ragazzi che la partita era rimandata a causa di un’incomprensione con il mister avversario. Da gentiluomo qual è, Serpico è venuto anche a scusarsi con me per il mancato svolgimento dell’incontro, usando queste toccanti parole: «Mi dispiace Francé…». Dopo aver fatto delicatamente notare che mi chiamo Simone e non Francesco, gli risposi di non preoccuparsi perché sapevo che non era colpa sua.
Ma da bravo inviato quale sono, ho capito subito che qualcosa in questa storia non tornava e, indagando sul fatto, ho scoperto che in realtà l’allenatore della Juventina era perfettamente a conoscenza della data del match, ma temendo di sfigurare davanti ad un guru del calcio del calibro di Serpico, aveva preferito defilarsi con una scusa.
Comunque non temete: l’appuntamento col grande calcio del S. Sabina è solo rimandato! Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulle mirabolanti imprese delle squadre rossoblù.
Ciao da Simone Morgante.
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domenica 29 novembre 2009
Junior Santa Sabina Pulcini F - Ventinella 0-11
Domenica 29 Novembre 2009, ore 11.30
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 0 – 5
II Tempo: 0 – 2
III Tempo: 0 – 4
Partita durissima quella giocata oggi dai Pulcini F di mister De Rosa contro un ottimo Ventinella. Molti dei calciatori che compongono la squadra rossoblù sono alla loro prima esperienza col gioco del calcio, ma la voglia di imparare e migliorarsi brilla negli occhi di tutti i giovani del S. Sabina. Si sa che la strada per diventare campioni passa anche attraverso dure batoste, e quella di oggi è una sconfitta che servirà sicuramente a formare il carattere dei nostri ragazzi. Ma veniamo alla cronaca della partita.
Nel primo tempo scendono in campo Birettoni, Castellini, Dottori, Sotgia e Baracchi. Il Ventinella parte subito forte ed il protagonista dei primi minuti è sicuramente il portiere dello Junior Birettoni, impegnato in più occasioni dagli attaccanti avversari prima di capitolare due volte al terzo ed al quarto minuto. L’immediato vantaggio per due a zero non fa altro che caricare ulteriormente i giocatori del Ventinella, che continuano nel loro forcing alla porta rossoblù. Al sesto minuto bella azione difensiva di Sotgia che anticipa un avversario e mette in angolo evitando un’ulteriore segnatura degli ospiti. Il copione del primo tempo è sempre lo stesso, con il Ventinella riversato in avanti ed il S. Sabina costretto a difendersi. Nonostante il grande impegno dei nostri (ottimo il salvataggio in scivolata di Castellini davanti alla linea di porta), la squadra ospite va in gol altre tre volte, e si va al riposo col risultato di zero a cinque.
Durante l’intervallo mister De Rosa rincuora e carica i suoi ragazzi ed infatti nel secondo tempo la squadra torna in campo con tutto un altro spirito.
Al secondo minuto gran discesa sulla destra di Bucaioni, che libera un gran tiro che costringe il portiere a deviare in angolo. Ma la sfortuna è in agguato e, battuto l’angolo, i nostri perdono palla favorendo il contropiede del Ventinella che trova il gol con un fortunoso tocco di ginocchio.
Il S. Sabina non molla, e si rifà pericoloso al quinto minuto con Di Dio che tira dalla media distanza obbligando un difensore ad immolarsi per salvare la propria porta. Al settimo minuto azione fotocopia, ma questa volta è Bucaioni a vedere il suo tiro respinto da un avversario. Lo Junior non ha più niente da perdere e si lancia anima e corpo all’assalto della porta del Ventinella. Al nono minuto Di Dio supera due avversari e tira, ma il portiere para. Gli avversari provano a reagire al pressing rossoblù ma Ceci è bravo a liberare l’area anticipando l’attaccante. Al dodicesimo minuto, proprio nel momento migliore del S. Sabina arriva, di nuovo in contropiede, il secondo gol degli ospiti. I nostri, dopo aver attaccato tanto invano, hanno ormai il morale sotto i tacchetti. Prima del fischio dell’arbitro c’è tempo solo per una grande parata di Baracchi che nega il terzo gol agli avversari.
Il terzo tempo è solo una formalità, visto il risultato già acquisito, e i piccoli rossoblù non vedono l’ora di andare a fare la doccia. In questa ultima frazione di gioco il Ventinella sigla altre quattro reti prima che il fischio finale mandi tutti a bere un bel the caldo.
Come ho detto in apertura la strada del successo è costellata di difficoltà, e per arrivare in alto bisogna essere bravi ad imparare anche dalle sconfitte. I ragazzi sono alle prime armi ma hanno messo in luce tante qualità che, grazie agli allenamenti di mister De Rosa, permetteranno loro di togliersi (e toglierci) tante soddisfazioni.
Allora lavorate sodo, giovani, e le vittorie arriveranno presto!!!
Da S. Sabina anche per oggi è tutto. Ciao da Simone Morgante.
Piccolo aggiornamento sulla vicenda De Nicolò. Come testimonia la foto che fa bella mostra di sé sul nostro blog, pare che il nostro eroe, per scampare all’ira dei tifosi romanisti, abbia fatto indossare all’interno dell’Olimpico la sciarpa del Bari al figlio Davide pronto, in caso di necessità, a disconoscerne la paternità.
Al piccolo Davide va tutta la nostra solidarietà.
venerdì 27 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
Junior Santa Sabina Esordienti A - Don Bosco 3-2
Domenica 22 Novembre 2009, ore 09.00
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 2 – 0
II Tempo: 0 – 1
III Tempo: 1 – 1
Una nebbia degna della Val Padana fa da cornice a questa sfida fra gli esordienti del Don Bosco ed i pari età dello Junior S. Sabina, guidati dall’ottimo mister Claudio Moscioni. Nonostante il freddo e l’orario proibitivo (almeno per me) il pubblico affolla numeroso gli spalti del comunale "Mariotti".
I ragazzi scendono in campo ancora un pò assonnati ed i primi minuti di gioco trascorrono senza grandi occasioni da gol, con le due squadre intente a studiarsi reciprocamente. La prima emozione la regala al terzo minuto il portiere rossoblù Valloni con una parata di ginocchio, forse non convenzionale ma sicuramente efficace. Il ritmo della partita comincia a salire ed è soprattutto la squadra di casa a tenere il pallino del gioco, senza però trovare il modo di battere il portiere. Al sesto minuto la svolta: con un lancio di rara precisione Picchiarelli mette a tu per tu con il portiere il numero undici Serpico, il quale non si lascia pregare e, con un gran tiro, regala il vantaggio alla sua squadra. Il Don Bosco è annichilito e il S. Sabina cerca di approfittarne per chiudere il match. All’ottavo minuto tocca di nuovo a Serpico creare scompiglio fra i difensori avversari ma, tradito da un rimbalzo irregolare, l’attaccante rossoblù colpisce male il pallone e manda fuori. La squadra ospite difficilmente si rende pericolosa, anche grazie all’ottimo lavoro dei centrali difensivi Sgalla e Nofrini. Le poche volte che ci riesce trova sulla sua strada un imbattibile Valloni il quale, al decimo minuto, regala al pubblico un altro dei suoi numeri neutralizzando un’insidiosa conclusione di un attaccante avversario con un difficile intervento in due tempi (e grazie all’uso del solito ginocchio). A centrocampo non c’è pallone che non passi per i piedi di Morlupo o De Nicolò ed il dominio del Santa Sabina è totale. Infatti al decimo minuto arriva il meritato gol del due a zero con Picchiarelli, che approfitta di un errore dei difensori del Don Bosco per rubare palla e battere il portiere. Ormai non ce n'è più per nessuno e le opportunità di segnare si fanno per lo Junior sempre più numerose. La più nitida è sicuramente quella capitata al quindicesimo sui piedi di Alunni Proietti che, con un tiro impressionante, costringe il portiere ad un tuffo spettacolare. Solo la fine del primo tempo sancita dal fischio dell’arbitro evita al Don Bosco un passivo ancora più pesante.
Come purtroppo spesso succede alle nostre squadre, a primi tempi da manuale del calcio seguono secondi tempi fatti di sofferenza ed infatti la seconda frazione di gioco vede la netta supremazia della squadra ospite che stringe all’angolo i rossoblù. Già nei primi minuti Valloni è costretto ad intervenire più volte per evitare il gol del Don Bosco, ma all’ottavo minuto il nostro estremo difensore è costretto a capitolare alla pressione degli avversari ed a raccogliere il pallone in fondo alla rete. I nostri provano a reagire e guadagnano una punizione dal limite dell’area. Sul pallone va Morlupo, che sgancia un tiro potente ma centrale che termina fra le braccia del portiere. E’ l’ultima azione del secondo tempo che termina uno a zero per gli ospiti.
Nell’ultima parte del match i ragazzi, anche grazie alle parole di mister Moscioni, tornano in campo rivitalizzati, pronti a lottare per la vittoria e già al terzo minuto si fanno pericolosi su punizione con Munzi, che impegna il portiere in una difficile parata. Al quinto minuto il Don Bosco prova a farsi vivo in attacco ma Sgalla libera l’area con autorità. Al settimo arriva il meritato gol del S. Sabina grazie a bomber Serpico che, saltato agilmente un difensore, batte il portiere con un gran tiro all’incrocio dei pali. Sembra fatta, ma il Don Bosco non si dà per vinto e al decimo si lancia in contropiede verso la porta avversaria. Ma gli ospiti non avevano fatto i conti con Nofrini che con abilità riesce a chiudere in angolo. Non c’è tempo nemmeno di tirare il fiato che dal corner nasce il gol del Don Bosco: la palla respinta dalla difesa arriva al limite dell’area dove trova un giocatore pronto ad insaccare con un bel tiro dal limite. Un minuto più tardi è di nuovo Munzi a provare da fuori area ma il portiere para agilmente. La partita finisce così, decretando un pareggio per quanto riguarda i tempi ed una vittoria del S. Sabina ai gol. Ma questo non è importante. Quello che conta è che quella vista oggi è una squadra combattiva, affiatata e composta da tanti talenti. Certo, il margine di miglioramento è ancora ampio, ma la strada imboccata è sicuramente quella giusta!
Bravi ragazzi!!!
Ancora qualche riga per segnalare la bella vittoria dei pulcini A nella partita contro il San Marco. I ragazzi si sono aggiudicati tutti e tre i tempi grazie ai gol di Marcaccioli, Catana, Bordellini, Moretti e Angeletti (doppietta per lui).
Da S. Sabina è tutto (quasi tutto, vedi sotto). Ciao da Simone Morgante.
Un trafiletto speciale lo dedichiamo oggi al buon Michele De Nicolò, presentatosi sugli spalti di S. Sabina munito di una sgargiante sciarpa del Bari. Il povero De Nicolò si accingeva infatti a partire alla volta di Roma per assistere alla partita fra la squadra giallorossa ed i biancorossi pugliesi. Il mister (in pensione), non potendo per ovvie ragioni sfoggiare la sua sciarpa all’Olimpico, aveva ben pensato di indossarla impunemente in quel di S. Sabina, non prevedendo una nutrita presenza di genitori giallorossi. Ebbene il De Nicolò si è ritrovato vittima di un tentativo di linciaggio e perfino di incendio della sciarpa incriminata, che solo l’intervento delle forze dell’ordine (nella persona di Antonio Serpico) è riuscito ad evitare. Le nostre fonti ci informano che mister Capello, dopo aver assistito alla sonora sconfitta della squadra del cuore per mano del pupone Totti, è stato a lungo inseguito dagli ultras della Roma prima di rifugiarsi in via Gradoli, presso un condominio salito alla ribalta nazionale per i fatti che hanno coinvolto un noto politico. Attualmente è disperso.
A mister De Nicolò va la solidarietà della redazione.
lunedì 16 novembre 2009
Esordienti C – Pievese 2-3
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 0 – 0
II Tempo: 1 – 1
III Tempo: 1 – 2
Partita combattutissima quella disputata oggi sul prato verde di S. Sabina dalla Pievese e dai giovani esordienti rossoblù, guidati da un duo d’eccezione formato da mister Benda e mister Serpico, conosciuti anche come i Batman e Robin della panchina. I tecnici hanno studiato a fondo l’avversario e nonostante le numerose assenze riescono comunque a schierare una formazione più che competitiva.
Nel primo tempo scendono in campo Battistini in porta, Alunno, Mancinelli e Picciafuoco in difesa, Montanelli al centro del campo, Pompei e Cicioni sulle fasce, Tomassini e Ambrogi in avanti. Le due squadre partono subito col piede sull’acceleratore e lottano allo stremo su ogni pallone. La prima occasione capita sui piedi di Montanelli che con un bel tiro costringe il portiere ad una difficile parata in due tempi. La Pievese si fa viva dalle parti di Battistini al quarto minuto ma l’estremo difensore del S. Sabina para con facilità. Un minuto dopo Minciaroni sostituisce Montanelli, costretto ad abbandonare momentaneamente il terreno di gioco a causa di una gran capocciata rimediata durante un contrasto con un avversario. All’ottavo minuto clamorosa occasione per lo Junior. Su un tiro dalla distanza il portiere della Pievese non trattiene il pallone che diventa preda di un attaccante rossoblù il quale, solo davanti alla porta, sgancia una bomba potentissima che si va ad infrangere sulla traversa!!! Mister Serpico comincia a quel punto ad imprecare in una lingua ai più sconosciuta ma molto simile all’antico babilonese, mentre i ragazzi si disperano. Gli avversari sfruttando questo momento di confusione si gettano al contrattacco e, giunti davanti a Battistini, colgono a loro volta la traversa. Questa doppia occasione da gol mette un pò di paura alle due formazioni che sembrano tirare i remi in barca in attesa che l’arbitro fischi la fine del primo tempo. La prima frazione di gioco si conclude così a reti inviolate.
Mister Benda e mister Serpico, conosciuti anche come i Bud Spencer e Terence Hill del settore giovanile, sanno però che la partita si può vincere e caricano a dovere i loro ragazzi che tornano in campo determinati a dare filo da torcere all’avversario. La formazione del secondo tempo è la seguente: Battistini, Alunno, Mancinelli, Bucaioni, Minciaroni, Montanelli, Pompei, Tomassini e Ambrogi. Al terzo minuto Bucaioni impensierisce gli avversari con un tiro che termina di poco alto sulla traversa. E’ il preludio al vantaggio rossoblù che arriva al sesto minuto con una grande discesa di Montanelli che, dopo aver saltato due avversari, serve un assist millimetrico a Tomassini che insacca con un diagonale imparabile. La partita sembra mettersi bene per lo Junior che si fa di nuovo pericoloso all’ottavo minuto sempre sull’asse Montanelli – Tomassini, con il tiro di quest’ultimo che termina alto di poco. Ma come spesso succede nel calcio è proprio nel momento migliore del S. Sabina che arriva il gol della Pievese, grazie ad un bel tiro del numero cinque che termina in rete alla destra dell’incolpevole Battistini. Nonostante la partita si faccia sempre più bella con tante occasioni da una parte e dall’altra, anche il secondo tempo si conclude con un risultato di parità: uno a uno. I ragazzi tornano alle rispettive panchine per ricevere le ultime raccomandazioni dei mister, in attesa dell’ultima frazione di gioco che sarà anche quella decisiva ai fini del risultato. Mentre Benda dispensa consigli tecnici ai ragazzi Serpico, animato dalla fiamma (gialla) che gli arde dentro, decide di lasciare la panchina per seguire il terzo tempo dagli spalti, da dove può godere di una vista ottimale sul campo di gioco.
Il match ricomincia e subito il S. Sabina si fa pericoloso con Alunno che costringe il portiere avversario ad una parata miracolosa. La Pievese risponde al quarto minuto con una discesa del suo numero 8, che conclude fuori dallo specchio della porta. Al nono è di nuovo Alunno ad impegnare con un gran tiro il numero uno della squadra ospite, la quale è costretta a capitolare al decimo minuto quando Ambrogi, con un tiro a girare degno del Del Piero dei tempi d’oro, insacca il pallone all’incrocio dei pali. La vittoria sembra ormai sicura ma la Pievese è una squadra orgogliosa e non si lascia abbattere dallo svantaggio. Ed è così che al diciottesimo il solito numero cinque riporta la partita in parità, sfruttando un tiro/cross di un suo compagno. I nostri ragazzi, demoralizzati dall’ennesima rimonta subita, si lasciano travolgere dagli attacchi avversari e, proprio a pochi secondi dalla fine, subiscono il gol beffa della Pievese che regala agli ospiti una vittoria onestamente immeritata.
Il S. Sabina può comunque essere fiero dei suoi ragazzi poiché hanno disputato una partita fatta di grinta e sacrificio, che solo per degli episodi sfortunati si è conclusa con una sconfitta.
Le ultime righe di questo articolo sono per segnalare due notizie flash su altre due partite della mattinata. La prima riguarda i pulcini b di mister Renga impegnati col S. Fatucchio e trascinati alla vittoria da uno strepitoso Nicola Riccardo, autore di una doppietta. La seconda notizia riguarda i pulcini A di mister Luttazzi che nel sentitissimo derby con il S. Sisto hanno disputato una partita esemplare conclusasi in parità. Nel terzo tempo del match è stato evidente il calo fisico dei ragazzi, dovuto probabilmente al prolungato riscaldamento prepartita guidato da un redivivo Michele De Nicolò. Pare che il mister, in evidente astinenza da panchina, abbia fatto sostenere ai ragazzi una sorta di seduta di allenamento condensata. Ma queste sono solo voci.
Anche per oggi è tutto da S. Sabina. Ciao da Simone Morgante.
martedì 10 novembre 2009
Pulcini C – Perugia Calcio (0-6)
Domenica 8 Novembre 2009, ore 10.30
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 0 – 1
II Tempo: 0 – 2
III Tempo: 0 – 3
La nostra storia oggi inizia dalla fine, da quel risultato (0 – 6) che non rende affatto giustizia ad un S. Sabina combattivo ma sprecone, che esce dal campo a testa alta dopo un match combattutissimo giocato contro il blasonato Perugia. La squadra di mister Castiglia è decisa a vendere cara la pelle e, nonostante la sconfitta, non può che essere fiera dei propri miglioramenti.
Nel primo tempo l’allenatore schiera Trebbi in porta, Orilio e Di Dio in difesa, Masciotti, Lombardi, Ranocchia e Turchetti liberi di svariare tra il centrocampo e l’attacco. La sfida entra subito nel vivo e le occasioni per entrambe le squadre si susseguono a ritmo vertiginoso. Al secondo minuto è il Perugia a farsi vivo dalle parti del portiere rossoblù con un tiro che viene deviato in angolo. Sul corner battuto dagli ospiti la difesa è però molto attenta e libera facilmente. Al quarto minuto tocca ai nostri pulcini rendersi pericolosi con Turchetti che, abile a sfruttare un lancio dalle retrovie, scaglia un gran tiro che costringe il portiere ad una difficile parata in tuffo. Che la partita sia molto sentita lo dimostrano anche alcuni interventi al limite del regolamento sia da una parte che dall’altra, che non degenerano però mai nell’antisportività. I giovani dello Junior ci stanno mettendo l’anima e riescono spesso ad arrivare in porta senza purtroppo riuscire mai a concretizzare. La prima frazione di gioco sembra avviata a concludersi a reti inviolate quando al tredicesimo una disattenzione della difesa, fino a quel momento impeccabile, permette ad un attaccante avversario di liberarsi al tiro dalla media distanza e di battere il portiere. Uno a zero per il Perugia! Incredibile, dopo aver largamente meritato il vantaggio lo Junior si ritrova sotto di un gol! Non c’è tempo per riorganizzarsi che l’arbitro fischia la fine del primo tempo. I ragazzi tornano sconsolati verso la panchina dove trovano mister Castiglia pronto a rincuorarli e a caricarli per il ritorno in campo. La partita non è ancora finita!
Nel secondo tempo entrano in campo Masciotti (questa volta nel ruolo di portiere), Di Dio, Tombesi, Ripandelli, Guido, Lombardi e Ricci Vitiani. Il protagonista dei primi minuti di gioco è Masciotti, costretto più volte a superarsi per impedire al Perugia di segnare. La squadra ospite sembra infatti più convinta nell’imporre il proprio gioco, e dopo un lungo forcing al decimo minuto sigla il primo gol del secondo tempo con un bel tiro angolato. Il Santa Sabina comunque non si scoraggia e reagisce al dodicesimo con una discesa di Turchetti sulla destra che costringe l’estremo difensore perugino ad una grande parata in tuffo. Un minuto dopo è Di Dio che, lasciata la sua posizione in difesa, si lancia in una cavalcata solitaria verso la porta avversaria. Per fermarlo il difensore del Perugia è costretto ad un brutto fallo da dietro che, nel calcio "dei grandi", gli sarebbe sicuramente costato il cartellino rosso. La punizione scaturita da quest’azione viene battuta da Turchetti, ma il pallone va ad infrangersi contro la barriera. Come spesso succede nel calcio, proprio nel momento migliore dei rossoblù, arriva la seconda segnatura del Perugia che spegne le residue speranze dei nostri giocatori di raggiungere un meritatissimo pareggio.
Ed eccoci così arrivati all’ultimo tempo, sotto un diluvio esagerato e con il morale dei ragazzi sceso ormai sotto i tacchetti. Si gioca solo aspettando il fischio finale dell’arbitro ed i tre gol perugini che arrivano in questa frazione contano veramente poco. La partita finisce così, con una vittoria degli ospiti che, stando a quanto si è visto in campo, sicuramente appare immeritata nel risultato.
Nel dopogara raggiungo l’ingresso degli spogliatoi e subito sono colpito da un bel paio di occhiali da sole indossati misteriosamente in un giorno di pioggia dall’allenatore Jacopo Castiglia. Tutto diventa più chiaro quando, una volta a tu per tu, scopro che sotto gli occhialoni troneggiano due occhiaie che testimoniano un’intensa vita notturna del mister, il quale comunque trova la forza di rilasciare questa dichiarazione: "Sono molto contento della prestazione dei ragazzi. Era una partita difficile contro un avversario titolato, mentre la nostra è una squadra giovane che presenta anche qualche elemento nuovo. I margini di crescita sono comunque altissimi".
Che dire se non che posso essere solo d’accordo con le parole del mister. Ho infatti notato grandissimi miglioramenti nei ragazzi rispetto allo scorso anno e, quando troveranno l’affiatamento perfetto con i nuovi innesti, questa squadra già tosta darà filo da torcere a qualsiasi avversario.
Da Santa Sabina anche per oggi è tutto.
Ciao da Simone Morgante.
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lunedì 2 novembre 2009
Pulcini A - Montemalbe 2-1
Sabato 31 ottobre 2009, ore 17.00
Comunale F. Mariotti di Santa Sabina
I Tempo: 1 – 0 (Catana)
II Tempo: 0 – 1
III Tempo: 1 – 0 (Marcaccioli)
In un pomeriggio freddo di fine ottobre, con il pubblico delle grandi occasioni e il campo di sabbia tirato a lucido dai sempre efficienti custodi, i ragazzi di mister Luigi Luzzatti scendono in campo a S. Sabina per affrontare un agguerrito Montemalbe. I tempi bui dell’era De Nicolò (che le ultime notizie danno per rifugiato in un convento vicino Cerignola) sono ormai lontani, ma la partita non è comunque delle più semplici e le assenze importanti di Cearini, Alunno e del fantasista Tiacci complicano ulteriormente i piani dell’allenatore. Nel primo tempo la squadra rossoblù è formata da Salvatori in porta, Bordellini e Moretti in difesa, Marcaccioli e Cecchini sulle fasce, Morlupo al centro del campo a smistare palloni mentre il compito di impensierire la difesa avversaria è di Catana.
Il Santa Sabina parte subito forte e, dopo aver sfiorato il gol con Morlupo che tira alto su assist di Cecchini, va a segno al terzo minuto con un gran gol di Catana abile a sfruttare il suggerimento di Marcaccioli. Il Montemalbe cerca di reagire e arriva un paio di volte al tiro senza però sorprendere l’ottimo Salvatori. All’ottavo minuto bella azione di Cecchini che allarga sulla fascia per Marcaccioli il cui cross viene deviato in angolo da un difensore. Un minuto dopo altro corner per i rossoblù nato da un tiro di Morlupo respinto da un avversario. Purtroppo però i nostri ragazzi non riescono a sfruttare queste occasioni per raddoppiare e rischiano in un paio di occasioni di subire il pareggio. Per fortuna l’abilità dei difensori e del portiere evitano il peggio e il primo tempo si conclude uno a zero per la squadra di casa.
Colpo di scena nell’intervallo tra il primo ed il secondo tempo: Michele De Nicolò è ritornato dal suo ritiro spirituale ed è tra il pubblico della partita!!! Non si può non notare come dell’esperienza mistica conservi la tipica pettinatura dei frati francescani…
Ma torniamo al match. Nel secondo tempo l’allenatore manda in campo Salvatori, Renga, Moretti, Cecchini, Marcaccioli, Morlupo e Angeletti. La partita ora è giocata soprattutto a centrocampo e le occasioni da gol scarseggiano. Bisogna aspettare quattro minuti per vedere il primo tiro verso lo specchio della porta ed è Moretti a provare da fuori area ma il pallone va alto sulla traversa. Le squadre si fronteggiano duramente ed il Montemalbe sembra prendere coraggio con il passare del tempo, tanto che all’ottavo minuto con una bella azione corale trova il gol. Il Santa Sabina sembra accusare il colpo e gli avversari ne approfittano andando due volte vicini al raddoppio trovando però sulla loro strada un Salvatori impeccabile (li sto sudando ‘sti 50 euro!!!). La squadra rossoblù a questo punto, scossa anche dalle poderose urla del mister, torna a farsi pericolosa con Angeletti ma il portiere avversario si salva in uscita. Il secondo tempo si conclude così uno a zero per gli ospiti.
Sarà il terzo tempo a decidere chi vincerà questa partita. Roberto Tiacci (presente sugli spalti nonostante l’assenza del figlio per infortunio\malattia) non regge la tensione e decide di tornare a casa. Le malelingue sostengono che volesse andare a vedere Juve – Napoli ma noi, conoscendo la nobiltà d’animo del personaggio, sappiamo che non è così.
Inizia l’ultima frazione di gioco ed entrambe le squadre sono in campo decise a portare a casa la vittoria. Le occasioni sono numerose da entrambe le parti: al secondo minuto un tiro del Montemalbe va fuori di poco; al terzo minuto Renga è bravo a liberare l’area quando la situazione si stava facendo difficile. Al quarto minuto occasione d’oro per Marcaccioli che dopo aver saltato con un numero difensore e portiere vede il suo tiro terminare proprio sul palo. Al sesto è Catana a provarci da lontano ma il tiro è fuori di poco. Al decimo il Montemalbe è fortunato a ribattere con un difensore un gran tiro di Morlupo andato via in dribbling al suo marcatore. La partita sembra avviarsi verso un pareggio tutto sommato giusto, ma i nostri sono bravi a credere fino all’ultimo nella vittoria. Vittoria che arriva grazie ad un azione da manuale del calcio proprio allo scadere: Morlupo salta due avversari e crossa per Marcaccioli che infila il portiere avversario con una gran bomba all’incrocio. Il pubblico stipato aldilà della recinzione esplode in un boato mentre i ragazzi festeggiano abbracciandosi e rincorrendosi.
Passa solo qualche secondo e l’arbitro (un affaticato Fabio Lazzarini) fischia e decreta la fine di una partita bella e combattuta, che è valsa sicuramente il prezzo del biglietto. Complimenti allora ai ragazzi ed al mister per l’ottimo lavoro che stanno portando avanti. Continuate così!!!
Da Santa Sabina, Simone Morgante.
